Autorizzazione Allo Scarico Di Acque Reflue

Autorizzazione Allo Scarico Di Acque Reflue autorizzazione allo scarico di acque reflue

Alla Provincia compete il rilascio delle autorizzazioni allo scarico delle acque reflue nei seguenti casi. Per inoltrare domanda di autorizzazione allo scarico in corpo idrico di acque reflue urbane (scarichi delle pubbliche fognature) è necessario leggere con. Documenti da presentare. per il rilascio dell'autorizzazione allo scarico delle acque reflue domestiche. modulo di richiesta; planimetria della rete. Autorizzazione allo scarico delle acque reflue. I titolari di scarichi di acque reflue provenienti da edifici od impianti in cui si svolgono attività commerciali o di. Gli scarichi di acque reflue domestiche nella rete fognaria sono sempre ammessi senza necessità di alcun tipo di trattamento e non necessitano di esplicita.

Nome: autorizzazione allo scarico di acque reflue
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 30.61 MB

Normativa di riferimento Modalità di richiesta La domanda di autorizzazione allo scarico, completa di tutti gli elaborati, è presentata in duplice copia, di cui una in bollo; nel caso in cui vi sia anche la necessità di ottenere l'autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico, se presentata contestualmente, oltre alla domanda in bollo e attestazione del versamento degli oneri di istruttoria relativi, la documentazione tecnica è da presentare sempre in duplice copia.

Documentazione da presentare Atti e documenti da allegare Per il rilascio dell'autorizzazione allo scarico fuori fognatura di acque reflue domestiche dovrà essere presentato: 1. Tale importo deve essere versato presso la tesoreria comunale.

Informazioni Tutti gli scarichi di acque reflue domestiche che non recapitano in pubblica fognatura devono essere autorizzati, con formale atto rilasciato ai sensi dell'articolo del d. La domanda è presentata dagli aventi titolo d'uso sullo scarico, responsabili a tutti gli effetti civili e penali della veridicità delle affermazioni contenute nella domanda.

Informazioni Tutti gli scarichi di acque reflue domestiche che non recapitano in pubblica fognatura devono essere autorizzati, con formale atto rilasciato ai sensi dell'articolo del d.

La domanda è presentata dagli aventi titolo d'uso sullo scarico, responsabili a tutti gli effetti civili e penali della veridicità delle affermazioni contenute nella domanda.

La domanda di autorizzazione di un nuovo scarico deve essere presentata contestualmente al permesso a costruire ovvero, nel caso di autorizzazione amministrativa o di SCIA, preliminarmente al procedimento stesso ovvero prima della comunicazione di fine lavori.

In ogni caso l'autorizzazione allo scarico è condizione indispensabile per l'abitabilità o agibilità dell'immobile.

Nel caso in cui lo scarico recapiti sul suolo o nel caso in cui sia utilizzato un sistema di trattamento dei reflui che preveda la sub-irrigazione, è necessario allegare anche una relazione idrogeologica, redatta e firmata da un tecnico abilitato, da cui risultino le valutazioni sulla natura del terreno e sulla permeabilità dello stesso per giustificare il dimensionamento dell'impianto e la scelta del tipo di dispersione del liquame, le tecniche e gli accorgimenti che verranno adottati per evitare l'inquinamento delle falde idriche, l'assenza di pozzi privati per la captazione delle acque nel raggio di almeno 30 metri dal punto in cui le acque reflue verranno a contatto con il suolo.

Inoltre la relazione dovrà evidenziare la mancanza di pozzi per uso acquedottistico entro un raggio di metri dal punto in cui le acque di scarico entrano in contatto con il suolo o dell'eventuale sistema di sub-irrigazione. L'autorizzazione viene rilasciata con l'indicazione del rispetto delle prescrizioni di carattere generale e di eventuali prescrizioni particolari.

Attraverso i Piani di tutela delle acque e i Piani di gestione del bacino idrografico, le Regioni individuano i principali apporti inquinanti e il loro effetto sulla qualità dai corpi idrici.

Sono poi le Province, che ai sensi del D. Per gestire meglio le attività di autorizzazione le Province effettuano talvolta il censimento degli scarichi in corso d'acqua superficiale, attraverso indagini conoscitive mirate all'individuazione di tutti gli scarichi che confluiscono nei vari corsi d'acqua.

Lo scopo è quello di individuare tutti gli scarichi presenti e determinarne l'origine, la natura, la posizione territoriale, accertarne i titolari e lo stato autorizzativo. Le richieste di autorizzazione allo scarico in fognatura sono valutate tecnicamente dalle ATO Ambito Territoriale Ottimale ; l'autorizzazione allo scarico è rilasciata dalla Provincia nell'ambito dei procedimenti unici o integrati AIA, AUA, art.