Come Scaricare Le Fatture Elettroniche Carburante

Come Scaricare Le Fatture Elettroniche Carburante come le fatture elettroniche carburante

Usando Soldo Drive per l'acquisto carburante, sei in regola per dedurre costi carburante e detrarre l'IVA. Con la fattura elettronica fai tutto in un click. Fattura elettronica carburante. Con Soldo Drive è semplice e a fine mese hai un unico report riepilogativo di tutte le fatture da usare per la contabilità. hanno l'obbligo di emettere la fattura elettronica per permettere. Le Partite IVA che acquistano carburante devono richiedere la fattura elettronica sia attraverso il pagamento con mezzi tracciabili, come carta. Fattura1click è la soluzione Fortech per la fatturazione elettronica dedicata al mondo Come si emette una fattura elettronica "One Click" da piattaforma web?

Nome: come le fatture elettroniche carburante
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 71.29 Megabytes

Select Page Fattura elettronica per il carburante: come gestirla con Soldo Drive Soldo Drive semplifica la contabilità aziendale. Come funziona Dopo aver effettuato il pagamento del carburante con una carta Soldo Drive, ricordati di chiedere sempre la fattura alla stazione di servizio, unico soggetto autorizzato ad emetterla in quanto venditore del bene.

Se preferisci che il benzinaio mandi le tue fatture direttamente a Soldo Chiedi al distributore di inviare la fattura del rifornimento direttamente alla nostra PEC fatture pec. Dovrai scaricarle dal sistema telematico e successivamente caricarle sulla web console per poi generare il documento riepilogativo. Aver scelto di usare la nostra PEC, ti aiuterà a trovarle a colpo sicuro sul tuo sistema telematico. In seguito potrai inviare questo documento, valido fiscalmente, al tuo commercialista o al contabile aziendale, il quale potrà registrarlo al posto delle singole fatture.

Quali sono le soluzioni?

Inoltre Soldo ti permette di generare il documento riepilogativo delle fatture, aiutandoti nella corretta suddivisione delle aliquote di deducibilità e detraibilità IVA e nella contabilizzazione delle spese.

Paga il rifornimento con la carta Soldo Drive e richiedi al benzinaio di inviare la fattura a Soldo: al resto penseremo noi.

Se sei in strada e hai urgenza di rifornirti, recandoti presso una stazione non convenzionata non potrai pagare con la tua carta carburante: potrai eventualmente usare la tua carta personale, ma la procedura per scaricare il costo del rifornimento sarà lunga e complicata.

Con una comune carta carburante, insomma, non puoi approfittare dei prezzi più convenienti offerti dalle stazioni non convenzionate come le pompe bianche che sono un terzo di tutte le stazioni esistenti : meno scelta, meno risparmio.

Infine, attivare una carta carburante è un processo lungo e complesso: in molti casi vengono richieste garanzie oppure, come per aziende recentemente costituite, non è possibile ottenerle. Dal le carte carburante producono una fattura elettronica cumulativa a fine mese.

Non solo. La carta carburante offre limitate possibilità di monitoraggio e controllo online in tempo reale delle spese. Attivare una carta carburante è un processo lungo e complesso.

Basti ad esempio pensare al fatto che non è indicato quale sia il carburante a cui fa riferimento la legislazione e nemmeno quali sono le categorie di contribuenti che devono richiedere l'emissione della fattura elettronica dopo un rifornimento di carburante. Fatturazione elettronica carburante proroga Il Governo M5S-Lega nel provvedimento noto a tutti come "Decreto Dignità" ha inserito una proroga di 6 mesi sfruttabile sia dai benzinai che dai titolari di partita IVA per poter affrontare meglio quello che è senza dubbio un cambiamento molto importante.

Quello che bisogna sapere sulla fatturazione elettronica per il carburante La prima cosa fondamentale da sapere per quanto riguarda la fatturazione elettronica per il carburante è che la nuova normativa è rivolta a tutti i professionisti risultanti titolari di partita IVA, a coloro che guidano una autovettura aziendale in quanto dipendenti dell'azienda che fornisce come benefit la stessa e, ovviamente, le aziende stesse.

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Il legislatore da questo punto di vista è stato abbastanza chiaro perché normativa alla mano si evince chiaramente che gli unici che non devono richiedere la fattura elettronica dopo un pieno di carburante sono coloro che guidano un mezzo personale e che giuridicamente sono privati cittadini. Quanto appena detto porta in dote un corollario molto importante che consiste nel fatto che un libero professionista o un dipendente di una azienda, nel caso abbia una autovettura non facente parte dei cespiti aziendali e la utilizzi, non dovrà ovviamente chiedere fattura elettronica nel momento in cui andrà a fare un pieno di carburante.

Quello che bisogna fare non appena si è arrivati dal benzinaio con una autovettura aziendale è fargli subito presente la necessità di una fattura elettronica relativa al pagamento del rifornimento. Il benzinaio ha un obbligo previsto dalla legge che gli impone di emettere la fattura elettronica entro le 24 ore successive all'operazione stessa.

Un aspetto molto importante che non va assolutamente dimenticato è che il pagamento del rifornimento da parte del titolare di partita IVA o del dipendente aziendale dovrà essere fatto solo ed esclusivamente con modalità tracciabili e quindi non in contanti.