Modello U1 Scaricare

Modello U1 Scaricare modello u1

Il modello U1 certifica i periodi di contribuzione e di attività lavorativa in qualità di lavoratore dipendente o autonomo in un altro paese dell'UE(1), che saranno. Per poter trattare la vostra domanda, la cassa di disoccupazione ha bisogno dei dati seguenti: Il modulo “Richiesta di rilascio del modulo PD U1" Scaricare il. Circolare n/ Disoccupazione e nuovi formulari U1, U2 e U3; unitamente all'attestazione dei periodi di assicurazione (documento portatile U1). U1. Periodi da prendere in considerazione per la concessione delle L'ultimo anno di calendario o gli ultimi tre anni di calendario – se il modello va di assicurazione; Cipro, Malta, Regno Unito: non è necessario compilare il riquadro​. Dove trovare informazioni e come procurarsi il modulo U1? Se prevedete di lavorare in un altro paese dell'Unione Europea, prima di partire, dovete scaricare il.

Nome: modello u1
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Assistenza di base Se avete perso il vostro lavoro, dovete rivolgervi all'Agenzia per il Lavoro del Paese in cui avete lavorato. Attenzione: se lavorate in un Paese diverso da quello in cui vivete per es. Per il vostro diritto a ricevere l'indennità di disoccupazione valgono le stesse condizioni applicate ai cittadini del Paese in cui avete lavorato.

Al momento della procedura di esame della vostra domanda, vengono presi in considerazione anche i periodi di occupazione e di assicurazione maturati in altri Paesi. Se avete perso il vostro lavoro in Germania, non siete abbandonati a voi stessi, ma potete ricevere sostegno da parte dello Stato, nel rispetto di determinati requisiti. Non ricevete solo un sostegno economico, ma avete anche la possibilità di sfruttare i servizi offerti dall'Agenzia federale per il Lavoro in merito alla ricerca di lavoro.

Per ulteriori informazioni

Il medesimo principio vale, ovviamente, per il raggiungimento del requisito contributivo richiesto ai fini del prolungamento dell'indennità in parola sino alla data di compimento dell'età prescritta per il pensionamento di vecchiaia. I periodi di assicurazione o di occupazione compiuti all'estero devono essere presi in considerazione anche per stabilire la prevalenza o meno della contribuzione agricola nell'anno civile per il quale è richiesta l'indennità e nell'anno precedente, ai sensi dell'articolo 3, terzo comma, del D.

Infatti, per il perfezionamento del requisito richiesto per tale prestazione possono essere presi in considerazione anche periodi di lavoro prestati in attività non agricola.

Dal biennio devono essere, inoltre, neutralizzati i periodi di lavoro subordinato all'estero che non siano protetti in base a convenzioni o accordi internazionali. Si precisa che, ai fini dell'esame delle pratiche in regime comunitario, devono essere neutralizzati non soltanto i periodi di lavoro svolti in Paesi non legati all'Italia da convenzioni in materia di assicurazione contro la disoccupazione, ma anche i periodi di lavoro svolti in Paesi con i quali sono operanti accordi bilaterali.

La persona deve, prima della partenza, comunicare all'Istituzione dello Stato estero la data dalla quale non è più disponibile presso gli Uffici del lavoro di detto Stato e chiedere il rilascio del documento portatile U2, con il quale viene attestato il mantenimento del diritto alle prestazioni, unitamente all'attestazione dei periodi di assicurazione documento portatile U1.

La persona disoccupata, una volta giunta in Italia, deve iscriversi entro 7 giorni presso il Centro per l'Impiego e presentare il documento portatile U2. La prestazione di disoccupazione estera rimarrà sospesa finché il Centro per l'Impiego italiano non comunicherà all'Istituzione estera l'avvenuta iscrizione e la relativa data.

Ricevuta la comunicazione, l'Istituzione estera pagherà direttamente alla persona interessata la prestazione dovuta. Si fa presente che un cittadino italiano beneficiario di prestazione di disoccupazione a carico di uno Stato estero che rientra in Italia alla ricerca di un lavoro, oltre a beneficiare dell'indennità per il periodo esportato, potrebbe aver diritto all'indennità di disoccupazione prevista per i cittadini rimpatriati Disoccupazione rimpatriati. In questo caso dal periodo indennizzabile come rimpatriato massimo giorni saranno detratte le giornate già indennizzate dall'Istituzione estera.

L'importo della prestazione erogata sarà calcolato sull'imponibile previdenziale relativo al solo lavoro svolto in Italia. Documentazione relativa al lavoro estero Il richiedente la prestazione italiana dovrà indicare nella domanda di aver lavorato all'estero specificando in quali Stati.

Le indennità giornaliere sono erogate direttamente dall'istituto previdenziale straniero competente. Prestazioni familiari Il distacco permette di rimanere coperti dal regime di sicurezza sociale del paese di provenienza. È necessario avvertire l'ente competente in materia di assegni familiari del cambio di residenza della famiglia di modo che le prestazioni vengano erogate in Francia.

In pratica, occorre presentare una richiesta di prestazioni familiari presso la Caisse d'allocations familiales - CAF - [Ente assegni familiari] di residenza in Francia e precisare di essere in distacco dal regime previdenziale di uno Stato membro dell'UE. La CAF si metterà in relazione con l'ente competente per gli assegni familiari dello Stato di provenienza del lavoratore affinché la pratica venga esaminata in applicazione della normativa comunitaria.