Scarica E Ricarica Di Carboidrati

Scarica E Ricarica Di Carboidrati  e ricarica di carboidrati

Nei giorni di scarica ci saranno pochi carboidrati nell'alimentazione, mentre nei giorni di carica ci sarà un'apporto più elevato. I giorni. Come noterete la dieta di scarica si distanzia poco da quella sopra delle prime 4 settimane ma occhio che se la dieta e' stata variata poco in parallelo ho. utilizzare la scarica di carboidrati per ricaricare il corpo di glicogeno ed energia. LO SCOPO E' QUELLO DI BRUCIARE TOTALMENTE IL GLICOGENO NEI DI INIZIARE LA PROCEDURA DI RICARICA DEI CARBOIDRATI. Pelle sottile, scarica, ricarica dei carboidrati, supercompensazione glicogeno, fitness, prodotti e integratori per il body building e consulenze. body building.

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Scarica l'Articolo in Pdf. Chiunque dica che le calorie non contano ha zero credibilità. Ma chi sostiene che le calorie sono tutto ha ancora meno credibilità.

Se queste variabili possono essere presi come assiomi il cibo che viene ingerito ha un impatto sul risultato finale.

Se la maggior parte delle calorie proviene da cibo spazzatura, oltre alla sua poca qualità sarà molto denso di calorie, poco saziante, poco denso di micronutrienti e probabilmente finirà per indurci a guadagnare più grasso che muscolo alterando parametri metabolici e non di meno la salute.

utilizzare la scarica di carboidrati per ricaricare il corpo di glicogeno ed energia

Anche in questo caso non deve essere eseguito alcun esercizio fisico durante la dieta a base di carboidrati. Nel corso della prima fase si devono, al solito, eseguire esercizi faticosi, nel secondo invece occorre riposare. Si è visto che questo metodo permette di raggiungere livelli di glicogeno intorno ad addirittura 50gr per Kg di muscolo! Cosa serve il carico di glicogeno per una gara?

L’esecuzione non è facile

La trasformazione sarà spettacolare. Uno dei segreti del pluricampione Lee Haney, come ci ha confidato nel suo recente soggiorno in Italia, è stato proprio il suo approccio scientifico alla gara con il metodo della ricarica. Ma vediamo ora nei dettagli come è bene comportarsi per la ricarica nel contesto del bodybuilding. In pratica fate almeno 20 set di 20 ripetizioni per gruppo: si dovrà cioè intraprendere una quantità di lavoro superiore a quella cui si è abituati, per ottenere una supercompensazione.

In questo particolare periodo è meglio non allenare gli addominali, per non favorirne una ricarica col risultato di ingrossare la vita. Ma quanti carboidrati occorre mangiare per una ricarica ottimale? Occorre aggiungere poi quelli necessari per il metabolismo basale e per un minimo di movimenti, cioè grosso modo altre calorie al giorno. Alle calorie dei carboidrati aggiungeremo quelle delle proteine, 1 gr per chilo di peso: una quota maggiore in questa fase non è certo necessaria il soggetto non si allena e la massa muscolare ormai è quella che è , ed ogni eventuale eccesso sarà trasformato in grasso.

Naturalmente non bisognerà assolutamente limitarsi dal bere durante i giorni di scarica, in quanto si rischierebbe di disidratarsi per la sudorazione causata dai severi allenamenti e per il naturale effetto diuretico di una dieta poveri di carboidrati. In realtà una risposta precisa a queste domande esiste, ma solo grazie ad una attenta analisi della fisiologia umana.

Ed è stato con molto piacere che ho appreso dal nostro amico Lee come questo approccio scientifico è da anni usato anche in California almeno dai campioni. Piccoli eccessi nel bilancio idrico possono comunque essere corretti con vari metodi naturali. Io personalmente preferisco bere la quantità di acqua calcolata o qualcosa in più, e se poi le analisi ultrasoniche che ho la fortuna di poter effettuare con facilità mi informano che ho ottenuto troppa acqua nel sottocute, allora faccio una sauna per eliminare questo surplus.

Vedete che non è dunque il caso di tentare di perdere acqua con una corsa o con altre attività fisiche, perché questa perdita sarebbe per la maggior parte dovuta alla scissione del glicogeno, vanificando in parte i benefici della ricarica. Fra questi particolare importanza assume il potassio, di cui ci sarà un aumentato fabbisogno, dato che nella ricarica esso entra nella cellula muscolare insieme al glicogeno. Frutta e verdura, ed in minor misura pasta e pane, sono tra i cibi ricchi di potassio utilizzabili nella fase della ricarica.

Anche la quota di potassio totale da ingerire nei 3 giorni della ricarica va opportunamente calcolata, in rapporto a quella di carboidrati: ometto per brevità tutti i presupposti fisiologici, ricordando comunque che occorrerà introdurne circa 30 miliequivalenti per gr di carboidrati utilizzati ai fini di ricarica. Forse Di Pasquale dimentica che l'organismo umano necessita di glucosio per sopravvivere.

RICARICA DEI CARBOIDRATI

L'essenzialità del glucosio è legata al fatto che sistema nervoso centrale ed eritrociti utilizzano esclusivamente glucosio per il loro metabolismo energetico. Si calcola che il minimo apporto giornaliero di glucosio per permettere il normale funzionamento di questi sistemi sia di circa grammi, ben al di sopra delle quantità imposte da questo tipo di dieta.

Tuttavia, in condizioni particolari di estrema carenza di glucosio digiuno prolungato , il corpo ricorre ai corpi chetonici per sopravvivere. Questo è un meccanismo disperato, efficace nel sostenimento delle funzioni vitali, ma non certo privo di effetti collaterali stanchezza cronica , nausea, vomito , cefalee, coma. A parità di ossigeno consumato i carboidrati hanno un rendimento energetico superiore ai grassi. Ne consegue che con un simile approccio dietetico la prestazione sportiva nelle discipline di endurance verrebbe seriamente compromessa.

Se non ci credete provate a chiederlo ad un maratoneta che, in procinto di superare il "muro" dei 32 km, incorre nella famosa "crisi". Di Pasquale dà libero spazio al consumo di formaggi e di carni ad alto contenuto proteico e lipidico pancetta affumicata , salsiccia , maionese , burro , uova ecc.

Non potrebbe essere altrimenti visto che consumando carni magre non si raggiungerebbero le quote di grassi imposte dalla dieta metabolica. Risulta evidente la scarsità di fibre imposta dalla dieta metabolica.

Frutta e verdura, infatti, contengono un certo quantitativo di carboidrati e viene pertanto consigliato di non eccedere con il loro consumo. Un vero peccato visto che la fibra potrebbe ridurre i danni provocati dall'eccesso di grassi e colesterolo!

Come abbiamo visto la dieta metabolica permette di alzare il quantitativo di carboidrati durante la fase di adattamento iniziale. Ma come fa un soggetto a capire se i sintomi che avverte sono sopportabili o sconfinano nell'"anormalità"?

Da qui nasce il rischio che una persona dotata di poca forza di volontà innalzi la quota di carboidrati ai primi segni di stanchezza, vanificando i presupposti metabolici della dieta. Inoltre il consiglio di assumere 30 grammi di carboidrati durante questo primo periodo non tiene conto delle variabilità individuali peso , composizione corporea ed efficienza nell'ossidare i lipidi minore nei sedentari rispetto agli allenati.

Per calcolare approssimativamente il livello massimo di glicogeno stoccabile nel proprio corpo basta moltiplicare il proprio peso corporeo per 30 e dividerlo per 4 le calorie sviluppate da un grammo di carboidrati. Due giorni alla settimana in cui mangiare "di tutto e di più" sono più che sufficienti per saturare queste scorte.

Scaricare e scaricare digestione di carboidrati

Ipotizzando che durante la fase di scarico un soggetto consumi in media 50 grammi di carboidrati al giorno dopo 5 giorni accumulerà un deficit di grammi considerando che il suo fabbisogno quotidiano di carboidrati sia di grammi.

Ma allora non sarebbe meglio limitarsi a ridurre i carboidrati anziché abolirli quasi del tutto? Vedi anche: La dieta metabolica, Dott. Mauro Di Pasquale. Eccesso di proteine nella dieta. Quante proteine in una dieta bilanciata.

Carbo-load

La dieta metabolica è un sistema di dimagrimento ideato dal Dott. Mauro di Pasquale, medico italo-canadese. Il principio fondamentale della dieta Metabolica è quello della conversione di utilizzo dei substrati energetici; il Dott.

Di Pasquale afferma che l'efficienza metabolica dell'ossidazione Perché Allenarsi al Mattino?

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