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Scopri il servizio Ratio n. Per accedere a tale sezione è necessario essere in possesso del codice Pin chiesto all'Agenzia delle Entrate, oppure utilizzando le credenziali dispositive rilasciate dall'Inps, un'identità SPID o la carta Nazionale dei Servizi. Il modello Iva TR, rispetto a quello precedentemente utilizzato di cui al Provvedimento direttoriale Check-listOnere deducibileDichiarazione dei redditiFamiliare a carico Ratio n.

Si riportano i principali oneri detraibili, con riferimento alle eventuali limitazioni di detraibilità.

Un'associazione è una persona giuridica? Qual è la differenza tra associazione riconosciuta e non riconosciuta? La principale differenza è che mentre delle obbligazioni assunte da un'associazione riconosciuta risponde solo l'associazione con il proprio patrimonio, con esclusione di responsabilità per i singoli soci, per le obbligazioni assunte da un'associazione non riconosciuta il patrimonio dell'associazione risponde in solido con quello delle persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione.

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Pertanto i creditori di un'associazione non riconosciuta potranno pretendere l'intero credito indifferentemente dall'associazione o dal singolo socio che ha contratto l'obbligazione in nome e per conto dell'associazione.

Per le associazioni di promozione sociale la responsabilità delle persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione va considerata sussidiaria rispetto a quella del patrimonio dell'associazione c. Qui ci troviamo di fronte ad un grossissimo e sbagliatissimo luogo comune. La dicitura "senza scopo di lucro" non significa affatto che tutti i membri dell'associazione debbano essere volontari.

La differenza fondamentale sta nel modo in cui viene gestito questo utile. Cos'è una associazione culturale e di quali vantaggi gode? Non esiste una definizione di associazione culturale dal punto di vista giuridico, e questa tipologia non viene menzionata dal Codice Civile, anche se siamo sicuramente nel campo delle associazioni senza scopo di lucro.

Di associazioni culturali ne parlano invece le varie normative che disciplinano le associazioni dal punto di vista fiscale.

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Secondo il c. Un altro beneficio per questo tipo di associazioni è che non sono considerate commerciali né ai fini dell'IVA né ai fini dell'IRES le cessioni anche a terzi di proprie pubblicazioni cedute prevalentemente agli associati. Questa denominazione è stata introdotta dalla legge 11 agosto n. Il nome viene attribuito a quelle organizzazioni associazioni, club, comitati Condizione necessaria e sufficiente per definirsi "Organizzazione di Volontariato" è che esistano i requisiti indicati in dettaglio all'art.

Ma affinché questa organizzazione possa beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge è necessario che si iscriva nei registri regionali delle organizzazioni di volontariato vedi p. Il TAR della Sicilia, con sentenza sez. III del 23 aprile n.

Lo statuto o l'atto costitutivo deve essere redatto nella forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata. Entro 30 giorni dall'inizio delle attività occorre iscriversi all'anagrafe unica delle ONLUS inviando alla Direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate la comunicazione secondo il modello approvato con decreto del Ministro delle Finanze , allegando copia dello statuto o dell'atto costitutivo oppure una dichiarazione sostitutiva delle attività svolte e il possesso dei requisiti previsti per le onlus.

Altre informazioni sono nella guida redatta dall'Agenzia delle Entrate. Organizzazione di volontariato Le modalità sono indicate nella legge regionale che ha recepito le "direttive" della legge 11 agosto n.

E' comunque necessario essere costituiti in forma scritta; alcune Regioni chiedono che l'associazione sia costituita da almeno un anno. L'attività istituzionale dell'associazione deve svolgersi per fini di solidarietà sociale, che p.

L'associazione deve essere composta da soci le cui attività devono essere obbligatoriamente personali, volontarie e gratuite. I soci che svolgono attività di volontariato devono essere assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso i terzi. Nella Regione Lazio numerose informazioni sono nel sito del Centro Servizi Volontariato del Lazio occorre che il Presidente si rechi in Regione portando sia lo statuto scritto in forma privata o pubblica e coerente con la legge regionale del volontariato, che nel Lazio ricalca la legge nazionale sia la fotocopia dell'assicurazione di tutti gli aderenti malattie, infortuni e RC, tuttavia per le associazioni culturali o ambientaliste l'assicurazione per le malattie non è richiesta , riempia un modulo e compili la domanda di iscrizione.

Altre regioni consentono che l'assicurazione avvenga anche ad iscrizione avvenuta. Alcune regioni chiedono almeno 5 soci per iscrivere l'associazione nel registro delle Organizzazioni di Volontariato. Le organizzazioni di volontariato, regolarmente iscritte negli appositi registri regionali, sono considerate ONLUS di diritto e quindi possono beneficiare anche delle relative norme agevolative senza dover rispettare i numerosi requisiti richiesti dal D.

Invito chiunque a raccontare la propria esperienza. APS Questa tipologia di associazione è introdotta con la legge 7 dicembre n. Occorre presentare annualmente alla Regione il rendiconto economico e la relazione descrittiva delle attività. Consente di essere esentati dal pagamento delle tasse sui proventi delle attività commerciali, se queste rientrano tra quelle considerate marginali dal Decreto Ministeriale del 25 maggio il commercio Equo e Solidale svolto in modo abituale non è cosiderato marginale.

La ONLUS o l'organizzazione di volontariato che riceve la donazione rilascerà una ricevuta con i propi dati identificativi, i dati relativi al versamento numero dell'assegno ed eventuale numero di conto corrente bancario; denominazione della banca e della filiale e i dati relativi al donatore. Queste agevolazioni, insieme a numerose altre descritte nel testo del D.

OdV: come assicurare i propri soci? In base al c. Alcune regioni p. Il tipo di assicurazione da stipulare è una polizza di tipo collettivo; il costo annuo che nel simpatico gergo delle assicurazioni viene chiamato "premio" per questo tipo di polizza varia moltissimo, oltre che in base agli importi assicurati, anche a seconda della compagnia e dell'assicuratore.

La flessibilità dell'orario di lavoro, concessa ad un lavoratore per consentirgli di partecipare alle attività dell'organizzazione di volontariato o della associazione di promozione sociale, è attuabile se: l'associazione è iscritta nel registro regionale è prevista tale possibilità dagli accordi sindacali è compatibile con l'organizzazione dell'azienda Il concetto di flessibilità implica il rispetto totale delle ore di lavoro obbliga quindi al recupero. I sinonimi che si incontrano nella normativa sono: erogazioni liberali, oblazioni, offerte libere.

Con l'abrogazione degli artt. E' possibile invece approfittare di altre agevolazioni: Sono deducibili dal reddito, come è spiegato nella circolare n.

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Devono essere vidimati? La ONLUS o l'organizzazione di volontariato che riceve la donazione rilascerà una ricevuta con i propri dati identificativi, i dati relativi al versamento numero dell'assegno ed eventuale numero di conto corrente bancario; denominazione della banca e della filiale e i dati relativi al donatore.

Lo stesso vale per le donazioni in natura; in questo caso si farà riferimento al valore normale del bene donato. Altrimenti, danno diritto ad una detrazione dall'imposta lorda pari al 19 per cento della donazione, per un importo della donazione che non superi 2. La ONLUS o l'organizzazione di volontariato che riceve la donazione continuerà a seguire il sistema di scritture contabili previsto dalla propria normativa di riferimento vedi alla FAQ Quali sono i libri contabili obbligatori?

La legge finanziaria ha stabilito che, in via sperimentale, con riferimento alle dichiarazioni dei redditi che si presentano nel , possono presentare la domanda per partecipare al riparto della quota del 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche le seguenti categorie di associazioni: le ONLUS, comprese quelle di diritto come le organizzazioni di volontariato; le associazioni di promozione sociale di livello nazionale o regionale; Associazioni e fondazioni riconosciute che operano negli stessi settori delle onlus.

Nel caso più comune di associazione non riconosciuta il bene sarà intestato all'associazione tramite il suo rappresentante legale. Il bene è realmente di proprietà dell'associazione. Il "prestanome" non possiede alcun diritto di proprietà.

Sia le onlus che le OdV non sono esentate dal pagare l'IVA sull'acquisto degli immobili o di altri beni. Addirittura recentemente si è pronunciata la Corte Costituzionale sentenza 4 maggio , n. Quali sono gli obblighi da espletare dopo il rinnovo delle cariche Presidente ecc. In un associazione non riconosciuta, dotata di Codice Fiscale, l'elezione di un nuovo Presidente deve essere comunicato all'ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate, che provvede a modificare i dati del rappresentante senza alcuna spesa inseriti nel Codice Fiscale.

In generale se cambia qualcosa sede, presidente ecc. Quali sono gli obblighi in materia di tutela della riservatezza dei dati personali? Per rispondere alle richieste del Codice l'associazione deve individuare tre figure: il titolare: è l'associazione, o nelle associazioni più anche le sezioni dell'associazione; il responsabile: è una figura ulteriore alla quale, nelle grandi associazioni, è affidata l'applicazione della disciplina in materia di privacy; l'incaricato del trattamento: è la persona autorizzata a compiere le operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile, designata per iscritto e alla quale si individua puntualmente l'ambito del trattamento.

Il titolare del trattamento di dati sensibili o giudiziari deve acquisire, oltre che il consenso scritto dell'interessato, anche la previa autorizzazione del Garante. Il Garante ha finora approvato delle autorizzazioni generali, rinnovate ogni anno, con le quali sono autorizzati i trattamenti dei dati delle associazioni.

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Una bozza di Documento programmatico di sicurezza è scaricabile dal sito del Centro informazioni e servizi per il volontariato di Cremona Cos'è un "Ente non Commerciale"? Anche circoli, pro loco, cooperative sociali, IPAB, società di mutuo soccorso, patronati e altre figure introdotte dalla legislazione italiana confluiscono nella classificazione di ente non commerciale: questa denominazione vuole sottolineare che l'attività principale non deve essere un'attività commerciale.

Naturalmente questo non significa che non sia possibile esercitare attività commerciale, seppure in modo non prevalente rispetto all'attività istituzionale non commerciale. Quali sono i libri sociali obbligatori? Ma si provi a pensare cosa accadrebbe se il Comune per l'anagrafe civile creasse la stessa burocrazia.

Avremmo un consiglio di amministrazione con un presidente a cui pagare poltrone e gettoni di presenza, si creerebbero commissioni per controllare l'altezza dei cittadini ed il colore dei loro occhi, nei consigli di amministrazione vi sarebbero le rappresentanze delle categoria per sesso, religione e, possibilmente, secondo la fede calcistico-sportiva.

Pertanto la richiesta del diritto annuale di iscrizione è di per sé palesemente una richiesta pretestuosa non corrispondente al rimborso del costo di un servizio reso. E' evidente come la situazione di fondo di illegittimità in cui versa questa tassa costringe il legislatore a compiere circonvoluzioni pur di ottenere il risultato del pagamento di una somma priva di un titolo chiaro e certo.

Infatti in riferimento ad un Registro quale quello delle Imprese anagrafe economica la cui primaria finalità è quella di operare la pubblicità legale e la opponibilità verso i terzi della conoscibilità dello stato dell'impresa è ridicolo ipotizzare il divieto di rilascio della certificazione atto conclusivo del procedimento con cui la conoscibilità diventa concreta e certa poiché siffatto impedimento rende impossibile proprio la realizzazione dello scopo per cui la CCIAA tiene il Registro delle Imprese.

Infatti se si vuole aggirare siffatto ridicolo divieto basta presentare la richiesta di certificazione a nome di un terzo ad esempio: soggetto A che ha cessato il pagamento del diritto annuale per il quale la CCIAA non rilascia il certificato stante la presunta morosità; soggetto B terzo il quale richiede il certificato relativo ad A.