Scarico Wc A Parete Pendenze

Scarico Wc A Parete Pendenze scarico wc a parete pendenze

Di quanto deve essere la pendenza minima dello scarico del wc? di praticità, estetica e del gusto corrente, è quella di installare un wc con scarico a parete. Ovunque decidi di spostare il wc, infatti, la pendenza dello scarico deve rimanere Se devi spostare il wc di 1, 2 o più metri sulla stessa parete, esistono due. Inoltre:è corretto considerare che con il WC con scarico a parete guadagno un po​' di altezza (circa 18 cm) e quindi posso distanziarlo di più. Le acque nere, dal wc confluiscono nella colonna di scarico verticale e sono complesso perché bisognerà sempre tenere le corrette pendenze. che si servono di uno scarico a parete, connesso con la colonna di scarico. Scopriamo quanto lontano dalla colonna di scarico può essere collocato il water. di una ventilazione o di una pendenza insufficiente delle tubazioni che e dal fatto che i sanitari abbiano lo scarico a parete o a pavimento.

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Scopri come e quando è possibile spostare il WC Quando si ristruttura il bagno, soprattutto nelle abitazioni di vecchia costruzione, spesso si cerca anche di distribuire lo spazio in maniera più razionale.

Tuttavia, non sempre è possibile spostare a nostro piacimento i sanitari, in particolare il wc. Prima di decidere di riposizionarlo, occorre fare diverse valutazioni, soprattutto per quanto riguarda la pendenza dello scarico. In altre parole, per ogni metro il dislivello tra il punto di partenza e quello di arrivo deve essere superiore ad 1 cm, altrimenti le acque nere ristagnano, con conseguenze che lasciamo immaginare.

In questo approfondimento troverai alcune soluzioni per ovviare ad una scarsa pendenza dello scarico nel caso in cui tu voglia spostare la tazza del wc in posizioni diverse rispetto a dove era in origine.

Inoltre, troverai alcune indicazioni sulla normativa vigente che ti aiuteranno a capire in quale parte del bagno spostare il wc, in particolare in presenza di disabili.

Si tratta di un apparecchio elettromeccanico delle dimensioni di una piccola valigetta che, posto dietro al WC tradizionale o comunque nelle sue vicinanze, raccogliendo gli scarichi di tutti i sanitari triturandoli e pompandoli, anche in verticale ed in tubi di sezione ridotta, consente di realizzare dei bagni in punti anche molto distanti dalla colonna di scarico "vera", avendo anche la possibilità di realizzare tratti in orizzontale o quasi a soffitto.

Il sistema ha, appunto, l'innegabile vantaggio di "svincolare" la distribuzione e la collocazione dei bagni dall'effettiva posizione della colonna fecale, ma come tutte le cose ha anche degli svantaggi. Dato che in diversi cantieri ho fatto installare questo sistema ritengo di avere una discreta esperienza sull'argomento, e voglio condividere alcune considerazioni ed alcuni "tips and tricks" con tutti voi.

Anzitutto cerchiamo di capire di cosa stiamo parlando: premetto che il mio blog non vuole essere e non sarà mai una vetrina commerciale, ma a volte è indispensabile linkare alcune aziende in modo esplicito e diretto. Questo è uno di quei casi. Linko quindi il sito del produttore "ufficiale" di sanitrit ovvero l'azienda che per primo sel'è inventato e che detiene credo il brevetto, ma va detto anche che non è lunica a produrre tali apparati sul mercato e, per dovere di completezza, vi segnalo anche i prodotti della Pentair.

Spostare il bagno e spostare la cucina dove vuoi. Quando si può

Nella foto sopra trovate un pimo esempio di impianto realizzato in uno dei miei cantieri: si tratta di un sanitrit che è concepito per essere installato dietro al vaso, ma che qui è stato invece posizionato in una nicchia limitrofa. Nella foto sono evidenziate alcune lettere che corrispondono a diversi elementi dell'impianto: con A è evidenziato lo scarico del WC che, dal bagno del locale accanto, porta lo scarico nel sanitrit; con B è indicato invece il condotto di scarico in uscita dal sanitrit: notate intanto la differenza tra la dimensione dello scarico WC "originale" e quello dello scarico dopo la triturazione; con C è indicato lo scarico del lavabo.

In questa installazione, il condotto di scarico del sanitrit passa a pavimento, nello spessore del massetto. Non solo: a casa mia ne ho ben due, su tre ambienti di servizio totali, a controprova che non ho nulla in contrario circa il suo utilizzo e che, anzi, spesso devo ben spiegare ai clienti come funziona pur di convincerli ad installarlo, nei casi in cui ritengo sia necessario.

pendenza scarico WC

Eccone una casistica da me raccolta: premettendo che comunque nei wc anche "tradizionali" non andrebbe scaricato null'altro se non quello per cui sarebbero pensati per essere usati, con un sistema sanitrit non è possibile gettare nel wc qualunque cosa solida tubetti del dentifricio, scarti di cibo in generale ma in particolare se con ossa o semi, materiali plastici e metallici di qualunque dimensione, et simila o anche semi-solida assorbenti, mozziconi di sigaretta, spugne, ma ho visto andare in crisi dei sanitrit anche con gli scottex.

Ovviamente in un uso responsabile dell'impianto - immaginiamo quindi nella propria abitazione - non ci sono problemi.

Il ragionamento vale anche per la cucina: se avete deciso che la vostra cucina dovrà avere il sanitrit, sappiate che in caso di black-out prolungato non potrete usarne il lavello. Il problema delle alte temperature degli scarichi si pone comunque, sanitrit o no, in tutti gli scarichi in plastica, per cui occorrerebbe comunque prestare attenzione.

Per fare un impianto con sanitrit fatto bene, secondo me sarebbe opportuno installare in prossimità del sanitrit un sensore di allagamento collegato ad una elettrovalvola che blocca tutta l'acqua che entra al bagno interessato: in questo modo, in caso di allagamento accidentale, l'acqua viene automaticamente chiusa.

La ditta stessa ha in catalogo dei sensori di allagamento, ma in commercio ve ne sono diversi.

Differenze tra scarico a terra e a parete: Come scegliere i sanitari

La normativa infatti classifica il sanitrit comunque come acque nere a meno che non stiamo parlando dei "sanivite", cioè sostanzialmente delle pompe per acque grigie. Comunque il sanitrit produce dei rumori sugli scarichi, è inutile farsi illusioni a riguardo.

D'altra parte anche i bagni "normali" fanno rumore, non c'è nulla da fare :- potreste, comunque, valutare l'impiego di tubazioni specifiche antirumore le produce la geberit ma anche altri che tuttavia, per esperienza diretta, non eliminano il rumore ma lo riducono di una modesta percentuale. Pur non essendo necessariamente una cosa negativa, considerate che una volta terminato il lavoro della pompa, nel tratto verticale rimarrà comunque del liquame fermo, che verrà espulso alla scarica successiva: il sanitrit è infatti dotato di una valvola di non-ritorno che impedisce a questa colonna di liquame di rifluire nel trituratore.

Tuttavia se si dovessero verificare intasamenti dell'apparecchio o se si ha il sospetto che all'interno del sanitrit vi sia del materiale organico che non riesce ad essere smaltito p.

Vi ripeto, l'utilizzo dell'acido è sconsigliato dalla casa madre, ma teniamo comunque a mente che questi non sono apparecchi pensati per durare in eterno.

Qual è la principale differenza tra sanitari sospesi e sanitari a terra?

Ritengo comunque sia giusto fare un elenco di vantaggi che potrebbero non apparire evidenti ad una prima valutazione: l'installazione di un sanitrit, a giudizio di chi scrive, è un beneficio per i condotti di scarico condominiali: il sanitrit infatti fa da "filtro" contro ogni potenziale oggetto inidoneo ad essere gettato nel wc in questo caso è il sanitrit a danneggiarsi e non la condotta condominiale e, in ogni caso, immette nelle colonne solo liquame già triturato, eliminando quindi il rischio di intasamento.

Il sanitrit inoltre dilaziona nel tempo l'espulsione di liquame non arriva cioè lo scarico del wc tutto insieme evitando il rischio di contemporaneità di scarichi nella stessa colonna fecale da parte di più bagni. Poi mi sembra giusto fare un elenco non tanto di vantaggi o svantaggi quanto di consigli o, ancora meglio, suggerimenti basati dall'esperienza nella progettazione e nella direzione lavori: il primo punto più che un consiglio è una regola generale: fate rispettare dall'installatore tassativamente tutte le prescrizioni della scheda tecnica d'installazione.

Potrebbe sembrare una cosa superflua ma fuggite da un installatore che vi dice che non serve vedere le schede tecniche ma il modo di realizzare il condotto di scarico non è ovvio, perchè in fin dei conti non si tratta di fare uno scarico tradizionale. Il tratto verticale del sanitrit deve essere fatto in tubazione di scarico che regge un minimo di pressione: quindi sarebbe ideale la tecnologia a tubi saldati.

Le tubazioni orizzontali conducono alle colonne di scarico, ovvero alle tubazioni verticali, di solito poste in prossimità del vaso igienico. Gli sfiati sono importanti soprattutto per evitare la diffusione dei cattivi odori, mentre i pozzetti hanno diversi funzioni, tra cui quelle di snodo e raccordo, ma sono importanti anche ai fini degli interventi di ispezione e manutenzione.

Gli impianti di smaltimento delle acque reflue possono essere a tubazione unica o a tubazione doppia. Negli impianti a doppia tubazione invece sono convogliate attraverso diversi sistemi di tubazioni.

Spostare il wc, come si fa se la pendenza dello scarico è insufficiente

È il caso ad esempio dello spostamento del bagno in altro locale o della realizzazione di un nuovo servizio igienico. Posizionare un water lontano dalla colonna di scarico significa dover assicurare alle tubazioni orizzontali la necessaria pendenza. La parete dovrà comunque avere uno spessore di almeno 20 cm, per cui, se lo spessore è inferiore, sarà necessario realizzare una controparete anche solo per il tratto in cui sono posti i sanitari.

In ogni caso, è tecnicamente sconsigliato spostare il vaso a più di 4 metri dalla fecale esistente perché si rischia di avere una ventilazione insufficiente delle tubazioni della colonna di scarico con la conseguente possibilità di cattivi odori. Come spostare gli scarichi della cucina In linea generale, valgono per le tubazioni di scarico delle acque sporche della cucina le stesse prescrizioni illustrate per il bagno. Sfruttando questo metodo, le acque reflue ricevono la necessaria spinta, sia verticalmente sia orizzontalmente, per raggiungere la rete fognaria.